Edizione 2026-10-07.2
Oggetto, formazione del contratto, corretto utilizzo, responsabilità, assistenza e rimedi. Si applicano insieme all’ordine e alle versioni dei documenti effettivamente accettate.
Giampaolo Rao, Via Carpinetana Ovest 18, 00037 Segni (RM), Italia; codice fiscale RAOGPL76L15C858V; contatto info@omniagents.it. OmniAgents è la versione gratuita; OmniAgents Business è l’offerta per organizzazioni.
Il fornitore identificato nella scheda contrattuale pubblicata del servizio («Fornitore») mette OmniAgents a disposizione dell’organizzazione identificata nell’ordine («Cliente»). Il sottoscrittore dichiara di poter impegnare il Cliente. Questa versione disciplina l’offerta OmniAgents Business, professionale e B2B; la denominazione commerciale non determina da sola la qualità giuridica dell’acquirente. Una vendita a consumatori richiede condizioni dedicate e non elimina i diritti inderogabili applicabili.
L’ordine indica soggetti, piano, prezzo, imposte, data di attivazione, risorse incluse e limiti. Sono allegati il documento di licenza, i Termini di Servizio e le politiche richiamate nell’elenco versionato consegnato prima della conclusione. Il DPA prevale per il trattamento di dati personali; l’ordine prevale sulle condizioni economiche soltanto per deroghe espressamente concordate. I documenti restano scaricabili nella versione accettata.
OmniAgents è il prodotto; OmniAgents Business è il piano professionale a pagamento disciplinato da questo contratto. AIx9 è il Core tecnologico proprietario sottostante, che coordina Eric e otto specialisti e i servizi di memoria. Il diritto d’uso di OmniAgents non trasferisce la proprietà di AIx9 o del codice sorgente.
OmniAgents offre strumenti software per organizzare dati, documenti, conversazioni e conoscenza, usare agenti assistiti da modelli AI e collegare fonti autorizzate. Il servizio comprende esclusivamente moduli, connettori e risorse indicati nell’ordine e tecnicamente disponibili. La dashboard è l’interfaccia dei dati dell’organizzazione; la conoscenza del Cliente resta distinta dai preset generali e dai pacchetti di ruolo.
L’architettura di riferimento di OmniAgents è nativa e autonoma nell’ambiente autorizzato del Cliente. L’ordine identifica i dispositivi e l’ambiente di esecuzione, i dati conservati localmente e gli eventuali servizi gestiti o collegamenti esterni. Un server privato dedicato non è un requisito implicito del prodotto. L’esecuzione locale non esclude gli accessi esterni espressamente configurati, né equivale a una garanzia di funzionamento offline per ogni funzione.
L’apprendimento consiste nella selezione, validazione e persistenza di conoscenza nel sistema del Cliente. Non implica addestrare i pesi di un modello esterno. L’assenza di un motore AI utilizzabile può lasciare attività in attesa; i risultati AI richiedono controllo proporzionato alla decisione da assumere.
Il Cliente riceve i testi completi, verifica il riepilogo e manifesta l’accettazione mediante il flusso autenticato. La registrazione di un account, la richiesta di provisioning o la raccolta di un metodo di pagamento non costituiscono da sole l’inizio del trial. Il servizio è attivato quando il runtime e le risorse previste sono disponibili e l’attivazione viene registrata e comunicata.
OmniAgents è gratuito. La proposta OmniAgents Business prevede 30 giorni a €0 dall’effettiva attivazione dell’organizzazione, poi €19 al mese. Il prezzo di riferimento non consente, da solo, di dedurre IVA inclusa, esclusa o esenzione: prima di qualsiasi ordine a pagamento devono risultare determinati prezzo, trattamento fiscale, eventuali imposte e totale dovuto. L’ordine identifica la versione del listino; non si modificano retroattivamente prezzi e documenti già accettati. API AI, account di terzi e infrastruttura eventualmente scelta dal Cliente hanno condizioni economiche distinte ed esplicite. Un server privato dedicato non è un requisito implicito. Pagamento e documento fiscale sono registrazioni distinte.
Il Fornitore eroga il servizio con diligenza professionale, documenta i limiti conosciuti e gestisce manutenzione, sicurezza e assistenza attraverso i canali contrattuali. Non si promettono uptime, RPO, RTO o risultati economici non stabiliti in un allegato di servizio. Il Cliente configura utenti e fonti legittimamente accessibili, mantiene aggiornati i contatti e verifica le operazioni con effetti esterni prima di autorizzarle secondo le policy configurate.
Il Cliente conserva i propri diritti sui dati. Il Fornitore conserva quelli sul software e sui materiali generali; non acquisisce la Knowledge privata per rivenderla o inserirla nei preset. Le parti proteggono le informazioni riservate apprese nell’esecuzione, anche dopo la cessazione, salvo obblighi di legge o informazioni legittimamente pubbliche. Non è previsto un massimale generale di responsabilità né esoneri per dolo, colpa grave o obblighi inderogabili. Eventuali future limitazioni richiedono revisione e specifica accettazione quando prevista.
Il periodo a pagamento è mensile e si rinnova secondo il documento «Rinnovo automatico e cancellazione», soggetto ad approvazione specifica. La disdetta opera alla fine del periodo già pagato. La sospensione segue esclusivamente le condizioni versionate di mancato pagamento o le misure proporzionate di sicurezza dei Termini di Servizio. Nessuna disdetta comporta la cancellazione immediata del database.
Le modifiche sostanziali sono comunicate con almeno 30 giorni di preavviso e valgono per il futuro; non si sostituiscono retroattivamente i testi accettati. Il Cliente può non rinnovare prima della loro applicazione. Modifiche urgenti imposte da legge o sicurezza sono motivate e comunicate appena possibile. Le parti tentano una soluzione tramite i contatti contrattuali, senza impedire tutele urgenti. Si applica la legge italiana, fatti salvi i diritti inderogabili e le norme di conflitto applicabili. La competenza giurisdizionale è determinata dalla legge, compreso il foro del consumatore quando dovuto.
Il flusso distingue l’accettazione del contratto dall’approvazione delle clausole di rinnovo automatico (pagina Rinnovo e cessazione, sezione 7) e sospensione (Condizioni d’uso, sezione 15; Rinnovo e cessazione, sezione 12). Le clausole soggette ad approvazione specifica sono identificate separatamente nel percorso di conclusione del contratto.
Il servizio è destinato all’uso organizzativo autorizzato. L’amministratore gestisce utenti, ruoli e connettori del proprio tenant, rimuove gli accessi non più necessari e segnala credenziali compromesse. Non può accedere ai dati di altri tenant. Il ruolo amministrativo della piattaforma è separato da quello del Cliente e non attribuisce un accesso generalizzato al contenuto privato.
Il Cliente collega esclusivamente account, caselle, siti e file per i quali dispone di un titolo idoneo. Autorizzare la lettura di una fonte non equivale ad autorizzare invii, pubblicazioni, cancellazioni o altre scritture esterne. Le operazioni con effetti esterni rispettano i permessi e le conferme configurati; le relative ricevute devono consentire di identificare esito, momento e operazione. Non è garantito che un provider esponga tutto lo storico o tutte le funzioni della propria applicazione.
I modelli possono produrre errori, ambiguità o contenuti incompleti. Gli agenti utilizzano memoria e fonti pertinenti; non tutte le frasi della chat diventano conoscenza persistente. OCR e parsing estraggono contenuti, mentre l’interpretazione richiede il percorso modello autorizzato e la validazione del Core. Un client AI collegato opera solo entro le capacità effettivamente disponibili: se non è invocabile, le attività restano pendenti. È vietato presentare come messaggio umano un’attività generata dal sistema per eludere controlli del provider.
Non sono consentiti accessi abusivi, malware, spam, violazioni di diritti, elusione dei limiti dei provider o caricamento di dati ottenuti illecitamente. Gli output non sostituiscono il giudizio professionale richiesto per decisioni legali, sanitarie, finanziarie o con effetti significativi sulle persone. L’uso per decisioni automatizzate di questo tipo richiede un accordo e una valutazione specifici; la configurazione standard non li autorizza.
In presenza di elementi concreti di compromissione o abuso, il Fornitore può limitare temporaneamente le sole funzioni necessarie per contenere il rischio. Comunica al referente motivazione, ambito e passi per il ripristino, salvo divieto legale o rischio concreto per l’indagine. Se l’urgenza lo consente, avvisa prima dell’intervento. Le misure devono essere proporzionate, riesaminate e registrate; non autorizzano la distruzione indiscriminata dei dati. Questa clausola è sottoposta all’approvazione specifica prevista nel pacchetto contrattuale.
Le richieste passano dai canali indicati nell’ordine e ricevono un riferimento tracciabile. La disponibilità dei provider esterni dipende anche dai relativi account, permessi e quote. Il Fornitore rende visibili gli errori conosciuti senza falsificare prove di esecuzione. La mancata disponibilità di un’integrazione è valutata rispetto alle funzioni contrattualizzate e non determina automaticamente l’estinzione delle responsabilità del Fornitore.
Il Fornitore risponde dell’adempimento delle proprie obbligazioni secondo la legge applicabile, comprese la diligenza professionale e le misure di sicurezza assunte. Il Cliente risponde della liceità delle fonti che conferisce, dei poteri dei propri utenti e delle istruzioni impartite, senza che ciò trasferisca al Cliente responsabilità proprie del Fornitore. La necessità di verificare un risultato AI non esonera da errori del software, operazioni eseguite oltre il mandato o carenze di protezione imputabili al Fornitore. Il nesso causale e l’eventuale concorso delle parti vengono valutati sul fatto concreto, usando le evidenze disponibili e senza presumere che ogni incidente dipenda dal Cliente.
Non sono esclusi o limitati preventivamente dolo, colpa grave e responsabilità inderogabili. Non è previsto un massimale monetario generale. Una dipendenza esterna può incidere sull’esecuzione, ma il richiamo al provider non costituisce un esonero automatico: restano gli obblighi propri del Fornitore di configurazione, comunicazione, contenimento e rimedio. Non è garantito un risultato economico, una decisione professionale corretta in ogni caso o il funzionamento di qualunque modello non compatibile. I diritti obbligatori di conformità e i rimedi eventualmente spettanti al consumatore restano integri. Articolo 1229 del Codice civile, fonte MEF.
Le condizioni sono accessibili prima della conclusione e conservabili nella versione presentata. Per il rapporto B2B, le clausole che lo richiedono, incluse rinnovo tacito e sospensione, sono presentate separatamente con identificativo e versione; il catalogo contrattuale stabilisce l’elenco definitivo. Un consenso generico a tutto il sito, una semplice visita o la presenza di un hash non sostituiscono la forma richiesta dalla legge. Restano ferme le garanzie previste dalla legge per la conclusione elettronica e contro le clausole abusive. Il nome Business e la dichiarazione del Cliente non eliminano una qualità di consumatore che ricorra nei fatti. Testo dell’articolo 1341 richiamato nella Gazzetta Ufficiale; Informazioni MIMIT sui contratti a distanza.