Il collegamento alla tua AI
OmniAgents e OmniAgents BusinessMCP è la connessione tra il tuo modello compatibile e OmniAgents. La conversazione resta nella tua AI, che accede al contesto e agli strumenti autorizzati del Core.
DENTRO IL CORE
Nove ruoli coordinati sullo stesso Core e sullo stesso patrimonio informativo autorizzato. La tua AI è l’interfaccia; dietro, il tuo mondo resta organizzato.
ERIC + OTTO SPECIALISTI
Seleziona un ruolo per esplorarlo. Eric compone i contributi effettivi degli specialisti; il servizio di instradamento gestisce l’assegnazione delle richieste.
Nove ruoli, non nove chat da gestire.
Il modello può cambiare. Il Core resta.
Eric · Sintesi e verificaRaccoglie i contributi effettivi degli specialisti e li restituisce in una sintesi utile. Il contesto resta condiviso.
Schema interattivo dell’architetturaLA TUA AI, NON UNA AI IMPOSTA
ChatGPT, Claude o altri modelli compatibili: scegli il collegamento supportato nel tuo ambiente. Il Core conserva Knowledge, fonti, memoria, organizzazione e autorizzazioni.
La compatibilità concreta dipende dal client e dall’adapter. La cronologia custodita da un servizio esterno resta distinta dalla memoria del Core.
KNOWLEDGE & MEMORY
Ogni livello ha una funzione precisa. Un manuale di prodotto non diventa un fatto dell’azienda; un contenuto non concede permessi.
Metodo e conoscenza di base comuni.
Guida applicativa versionata: sezioni, azioni e termini del prodotto.
Contesto iniziale e terminologia del settore.
Competenze e responsabilità dei ruoli specialistici.
Fatti privati dell’organizzazione, con origine e autorizzazioni.
Nuova conoscenza validata dalle fonti autorizzate. Non modifica i pesi del modello.
Memoria delle chat · Conversation Memory
Conserva messaggi e contesto delle conversazioni gestite dal Core, con i legami alla sessione e alla richiesta.
Memoria interna · Deep Memory
Conserva il contesto consolidato con provenienza e stato, per ritrovarlo anche in nuove conversazioni. I dati dell’ambiente restano tuoi.
KNOWLEDGE INTERNA / UNA GUIDA NELLA CONVERSAZIONE
La Knowledge interna dà agli agenti un contesto chiaro sull’applicazione: sezioni, funzioni, termini e percorsi di lavoro. Il modello ed Eric possono così essere anche l’assistente che ti accompagna nell’uso dell’app.
Una guida applicativa versionata descrive l’ambiente, le sue funzioni e i passaggi disponibili.
Ogni ruolo usa la conoscenza pertinente al suo compito, insieme alle informazioni del tuo ambiente.
Spiegano dove iniziare, chiariscono le differenze fra le funzioni e ti accompagnano nei passaggi del lavoro.
“Voglio collegare Google Foto e usare le immagini nel mio progetto. Da dove parto?”
Knowledge dell’applicazione, dati delle tue fonti e memoria delle chat restano livelli distinti. La guida spiega il funzionamento; i permessi stabiliscono quali azioni possono essere eseguite.
TOOL LAYER
Il modello comunica con il Core tramite MCP. Connector, API e strumenti web collegano il contesto alle capacità operative autorizzate. Ogni azione attraversa i controlli previsti.
Controlli che fanno parte del percorso.
Credenziali protette, ambienti separati, permessi e cronologia delle azioni accompagnano ogni richiesta. Puoi distinguere ciò che è concluso da ciò che richiede una verifica.
IL TUO INGRESSO QUOTIDIANO
ChatGPT, Claude o il client compatibile che hai configurato: la richiesta parte da lì e il risultato torna lì. Non devi aprire OmniAgents per ogni ricerca o attività autorizzata.
Dopo la configurazione, la dashboard serve quando vuoi cambiare impostazioni o controllare l’ambiente. Il Core deve essere attivo e raggiungibile; le capacità dipendono dal collegamento e dai permessi.
SCENARI DI LAVORO, NON SOLO DOMANDE
Dal contesto alla decisione: ecco come puoi impostare un lavoro completo nella conversazione con la tua AI.
“Leggi le richieste arrivate da ieri, confrontale con gli appuntamenti di oggi e dimmi cosa richiede attenzione. Per le due più urgenti prepara una risposta, ma fammela approvare prima di inviarla.”
Collega mittenti, conversazioni precedenti, scadenze e appuntamenti.
Separa urgenze documentate, richieste ordinarie e informazioni mancanti.
Compone le bozze usando il contesto autorizzato e mantiene le fonti consultabili.
“Domani incontro questo cliente. Recupera gli ultimi scambi, trova la proposta più recente e confrontala con quella precedente. Preparami i punti da decidere, le promesse già fatte e ciò che manca.”
Recupera conversazioni, documenti disponibili e riferimenti all’incontro.
Distingue versioni, impegni espliciti, differenze e punti non confermati.
Organizza il materiale per decisioni, con rimandi all’origine e senza colmare i vuoti con supposizioni.
“Ricostruisci l’acquisto del mio computer: ordine, fattura, garanzia ed eventuali richieste di assistenza. Dimmi quali documenti hai trovato, dove sono e che cosa non riesci a verificare.”
Usa mittenti, date, riferimenti d’ordine e contenuti indicizzati. OCR e altre capacità entrano in gioco quando disponibili.
Raggruppa i documenti pertinenti, distingue duplicati e conserva le provenienze.
Ordina ciò che è documentato e rende visibili i pezzi mancanti.
“Segui le richieste che arrivano sui canali collegati, organizza quelle da gestire e prepara le risposte. Porta avanti solo le azioni già autorizzate; lascia le altre alla mia conferma. Domani fammi trovare il riepilogo.”
Il runtime Business gestisce il lavoro disponibile e configurato, con il contesto della tua attività.
Gli agenti operano sugli strumenti ammessi e separano il lavoro eseguito dalle proposte da approvare.
Il riepilogo distingue risultati, ricevute, attività ancora in coda, errori e conferme richieste.
Il sistema lavora sulle fonti che autorizzi. Le informazioni mancanti restano esplicite.