TECNOLOGIA / IL DOSSIER DEL CORE
Semplice da usare.
Progettato in profondità.
La porta d’ingresso è la tua AI. Dietro, un’architettura separa accesso, acquisizione, comprensione, memoria ed esecuzione. Qui trovi le scelte tecniche, il problema che risolvono e il percorso concreto delle informazioni.
01 / ACCESSIBILITÀ COME PRINCIPIO DI PROGETTO
Un ingresso familiare.
Le connessioni le gestisce il Core.
Una configurazione iniziale riunisce il modello e le fonti nel tuo ambiente OmniAgents. Colleghi gli account che usi, autorizzi i rispettivi servizi e inserisci l’URL del tuo sito. Poi il Core riutilizza i collegamenti validi nel lavoro quotidiano.
Claude
Client compatibile
Contesto e strumenti autorizzati
Strumenti · Ricevute
Token protetti
Drive · Google Foto
Meta · Instagram DM · iCloud
Il tuo sito · Ricerca web
Configuri il tuo ambiente.
Per Google i servizi selezionati determinano gli scope. Il collegamento usa PKCE, può includere i permessi già concessi e riutilizza la connessione dello stesso account. Le credenziali rimangono nel vault del tuo ambiente.
Le connessioni restano disponibili.
Puoi disattivare un servizio oppure revocare il collegamento all’account. Il Core mantiene separati stato della connessione, permessi e avanzamento delle fonti. Chiede un nuovo passaggio quando serve.
I due confini di autorizzazione, nel dettaglio+
MCP → Core controlla client, risorsa, utente, organizzazione, sessione, scadenza e tool ammessi. Core → provider controlla account, scope e singola capacità. L’accesso HTTP MCP con OAuth ha un perimetro di lettura archive.read; le operazioni di scrittura seguono i percorsi abilitati del runtime. La Chat integrata con API diretta è una porta aggiuntiva dell’esperienza Business.
mcp-oauth-core-auth · universal-connector-oauth · universal-connector-service · native-connector-oauthIL TUO AMBIENTE, ANCHE DAL TELEFONO
Il Core sul tuo Mac.
La tua AI, anche in tasca.
Installi OmniAgents sul Mac e completi la configurazione di modello e fonti. Poi puoi lavorare dalla tua AI compatibile anche sullo smartphone: il Core sul computer rende disponibili memoria, contesto e strumenti. Anche il client mobile si collega allo stesso ambiente.
Computer acceso e connesso
attraverso il desktop
La dashboard può restare chiusa. Per continuare dal telefono, il computer che esegue OmniAgents deve rimanere acceso, online e raggiungibile; quando si disconnette, l’accesso mobile riprende al suo ritorno in rete.
02 / DALLA FONTE ALLA CONOSCENZA
Importare è solo
il primo passaggio.
Un contenuto deve essere riconosciuto, letto e compreso senza perdere origine, revisioni e permessi. Il sistema mantiene separate queste responsabilità.
- 01RilevamentoFonte · account · revisione
- 02AcquisizioneOriginale · allegati · occorrenze
- 03EstrazioneTesto nativo · OCR · struttura
- 04ControlloCopertura · fingerprint · hash
- 05ComprensioneUnità di lavoro · modello · ruoli
- 06ConsolidamentoKnowledge · memoria · provenienza
OCR con una memoria del lavoro svolto.
PDF digitali, scansioni e documenti ibridi attraversano un percorso che conserva pagine, estrazioni e copertura. I risultati riutilizzabili dipendono anche dalla versione del parser e dalle opzioni: un cambiamento tecnico può richiedere una nuova derivazione.
Deduplicazione senza perdere la storia.
Lo stesso allegato ricevuto per email e ritrovato in una cartella può condividere il lavoro di estrazione. Le due occorrenze conservano fonte, contesto e autorizzazione propri. La cache del contenuto non sostituisce il controllo dell’accesso.
Contenuto leggibile e riferimenti alla posizione.
Testo estratto dalle immagini delle pagine.
Unità elaborate, dati mancanti e necessità visive.
tracciabile
La comprensione resta un passaggio successivo.
Formati, limiti e ripresa+
Le unità seguono il formato: pagine PDF, slide, fogli o parti del documento. Il percorso applica limiti espliciti a dimensione, pagine/fogli, espansione degli archivi e durata. La cache è isolata per tenant e organizzazione; i lock coordinano estrazioni identiche. Le fonti hanno checkpoint distinti e le revisioni invariate possono evitare nuovo lavoro modello.
source-delta-supervisor · connector-source-ingestion · canonical-document-learning · canonical-source-learning03 / CONTINUITÀ SENZA CONFONDERE I LIVELLI
La chat ha una memoria.
Il Core costruisce conoscenza.
Journal
Messaggi con autore, sessione, cifratura, provenienza e identità della richiesta. Il contenuto non può assegnarsi da solo un autore diverso.
Promozione
Le informazioni utili vengono selezionate e collegate alle fonti. Un’affermazione generata dall’AI non diventa automaticamente un fatto.
Knowledge & Deep Memory
Fatti, relazioni e contesto persistente con origine, revisione e stato. Il recupero rispetta ruolo, validità e autorizzazioni.
Conoscenza dell’applicazione.
La Knowledge Product/App fornisce agli agenti il contesto delle funzioni e dei percorsi di OmniAgents. Il modello ed Eric diventano anche una guida nell’app: puoi chiedere come iniziare, dove trovare una funzione e come procedere.
Conoscenza del tuo ambiente.
Documenti, fatti, relazioni e memoria delle chat riguardano invece il tuo patrimonio informativo. La composizione del contesto distingue manuale applicativo, ruolo dell’agente e dati autorizzati dell’utente.
I dati restano tuoi.
Memoria delle conversazioni, documenti e patrimonio informativo del tuo ambiente rimangono distinti dalla proprietà del software.
04 / L’AI DIVENTA UN ASSISTENTE OPERATIVO
Ricerca. Prepara.
Pubblica, con il tuo controllo.
Il modello può proporre un lavoro; il Core lo porta verso strumenti e servizi attraverso un percorso persistente. Fonti, autorizzazioni e risultato rimangono collegati.
- 01RichiestaPersona · evento · pianificazione
- 02PreparazioneContesto · ruoli · bozza versionata
- 03AmmissioneTool · scope · policy · conferma
- 04EsecuzioneLease · intento · adapter
- 05VerificaRicevuta · read-back · commit
- 06RitornoConversazione · stato · riferimenti
Trova e confronta fonti.
Ricerca tramite adapter o capacità del modello, poi lettura delle pagine selezionate. Ricerca, apertura URL e costruzione della Knowledge hanno passaggi propri.
Ricerca → fonti → lettura → dossier con riferimentiDal contenuto al post.
L’adapter Instagram professionale prepara, pubblica e rilegge un’immagine con didascalia. Per attivarlo occorre configurare anche lo scope di pubblicazione, distinto dal collegamento Meta standard, e approvare il contenuto.
Bozza → scope di pubblicazione → conferma → post → verificaSi parte dal tuo URL.
Inserisci l’indirizzo del tuo sito per importarne i contenuti pubblici disponibili. Il Core li collega a fonti e memoria, così la tua AI può ritrovare e usare informazioni sul tuo lavoro.
URL del sito → importazione → contenuti → contestoAnche i messaggi hanno contesto.
Cerca e leggi le conversazioni disponibili dell’account Instagram autorizzato. Prepara, invia o rispondi con messaggi testuali attraverso i permessi del connector.
Account → conversazione → contesto → risposta autorizzataPerché una coda persistente conta+
Una task ha identità, correlazione, checkpoint e titolarità di esecuzione. Lo scheduler assegna il lavoro; il worker mantiene il lease; il gateway ammette gli effetti esterni. La validità della task viene ricontrollata nella transazione di commit. Un risultato tardivo non può diventare stato canonico dopo la perdita dell’autorità di esecuzione. Gli effetti già avvenuti presso il provider vengono riconciliati: una revoca non li annulla retroattivamente.
Il lavoro delegato richiede un runtime e un trasporto modello attivi. La persistenza della task permette continuità indipendente dalla dashboard, senza attribuire alla finestra di una chat un processo che non sta eseguendo.
persistent-operational-execution · persistent-execution-workflow · worker-scheduler · control-plane/registryRicerca, lettura e pubblicazione hanno capacità distinte+
Il perimetro del connector determina le operazioni effettive. Instagram richiede uno scope di pubblicazione distinto da quelli per lettura e messaggi. L’apertura di una pagina pubblica non abilita la scrittura sul suo CMS; WhatsApp legge lo storico acquisito dai webhook. Questi confini guidano l’attivazione degli strumenti e le richieste di consenso.
05 / REQUISITI, TEST E INTEGRITÀ
Il comportamento si descrive.
Poi si mette alla prova.
Le verifiche coprono anche i casi negativi: fonte cambiata, permesso revocato, approvazione scaduta, lease perso, timeout e risultato non verificabile.
Identità atomiche tracciate
Ogni voce conserva riferimenti e stato. Il registro distingue requisiti, evidenze e rinvii.
Riconciliazione del 4 ottobre 2026Contratti backend e UI
Verifiche backend e UI sui quattro interventi del batch tecnico.
Ricevuta del 4 ottobre 2026Memoria, gateway e scheduler
Dieci suite includono prove su approvazioni, risultati modello e concorrenza.
Esecuzione del 19 settembre 2026Che cosa viene controllato, oltre al risultato positivo+
Memoria: fonte e revisione, conflitti, invalidazione e distinzione fra fatti e ipotesi.
Approvazioni: contenuto preciso, risorse interessate, scadenza e cambiamenti del payload.
Model Gateway: parsing, esiti, credenziali, perdita del lease e takeover.
Scheduler: concorrenza, ripresa ed equità fra code e fonti.
Integrità: manifest e hash delimitano le modifiche. Il batch del 4 ottobre ha controllato 1.449 file: quattro modificati, 1.445 invariati e zero differenze inattese.
Il registro conta requisiti; le suite contano test nei rispettivi ambiti e date. Sono misure diverse, conservate con le loro evidenze.
06 / DOMANDE DA FARE A UN CORE AI
Le domande tecniche.
Risposte concrete.
Come funziona la configurazione iniziale?
Configuri un unico ambiente OmniAgents: colleghi il modello, poi gli account e le fonti che vuoi usare, come Google, Meta, WhatsApp e il tuo sito. Ogni servizio ha il proprio passaggio di autorizzazione. Il Core conserva e riusa i collegamenti validi durante il lavoro; torni nella configurazione per aggiungere una fonte o rinnovare un consenso.
Come si collega il modello al mio mondo digitale?
MCP è la connessione che mette in comunicazione il modello compatibile con OmniAgents. Fa parte del collegamento all’AI. OAuth gestisce invece l’autorizzazione degli account esterni: le credenziali delle fonti rimangono protette nel tuo ambiente.
Come continuo dal telefono?
Dal telefono usi la tua AI compatibile collegata a OmniAgents oppure il client mobile: l’ambiente resta sul computer. Puoi lasciare chiusa la dashboard, mantenendo OmniAgents attivo e il computer acceso e online. L’accesso mobile dipende dalla disponibilità di quel computer.
Che cosa succede quando un’autorizzazione scade?
Il Core ricontrolla scope, stato e revisione della connessione. Google può rinnovare il token tramite refresh token; quando il provider o il grant lo richiedono, viene chiesta una riconnessione. Disabilitare un servizio e revocare l’intero account hanno effetti distinti.
Come tratta un PDF con testo e pagine scansionate?
Il percorso di estrazione distingue testo nativo e OCR. Nei PDF ibridi conserva i contributi della stessa pagina e registra copertura, hash e revisione dell’estrattore. La copertura testuale e la comprensione degli elementi visivi restano misure distinte.
Lo stesso allegato viene elaborato più volte?
La cache riusa una derivazione compatibile con contenuto, tenant, organizzazione, classificazione e versione di parser/opzioni. Le diverse occorrenze del file mantengono ciascuna origine e autorizzazione. Un lock coordina il lavoro identico concorrente.
Una fonte appena acquisita è già Knowledge?
L’acquisizione rende persistente il contenuto e la sua provenienza. Estrazione e OCR producono una derivazione tecnica. L’apprendimento costruisce Knowledge solo attraverso il percorso modello e le sue verifiche di copertura e persistenza. Sono fasi separate e tracciabili.
Il modello può guidarmi nell’uso di OmniAgents?
La Knowledge Product/App descrive sezioni, funzioni e percorsi dell’applicazione. È contesto applicativo per gli agenti: il modello ed Eric possono spiegare le funzioni e accompagnarti nel lavoro. Questa guida resta distinta dai fatti privati del tuo ambiente e non concede permessi.
La memoria conserva anche gli errori dell’AI?
Il journal conserva la conversazione; la promozione nella conoscenza è selettiva. Un’affermazione dell’assistente non diventa automaticamente un fatto. Le memorie distinguono osservato, fatto canonico, inferenza e ipotesi, con stati di validità e conflitto.
Una risposta lenta può finire nella chat sbagliata?
Richiesta, conversazione, organizzazione e sessione sono correlate. Prima di salvare e restituire il risultato vengono ricontrollati il canale e la titolarità dell’esecuzione. Un risultato tardivo non può ignorare annullamento o perdita del lease nei percorsi protetti dal Core.
Come si gestiscono le attività in parallelo?
Scheduler, job persistenti e lease separano scelta del lavoro, esecuzione e diritto di scrittura. Limiti configurabili contengono concorrenza e risorse. I checkpoint permettono di riprendere i passaggi incompleti senza ripetere quelli conclusi.
Che cosa impedisce a un documento di comandare agli agenti?
Il contenuto acquisito resta un dato esterno non attendibile. Le autorizzazioni provengono da identità, policy e strumenti registrati. Il testo di una pagina, di un PDF o di una risposta modello non può concedere privilegi.
L’AI può davvero pubblicare o lavorare sul web?
Il Core comprende percorsi distinti per ricerca web, lettura di pagine, bozze e azioni tramite adapter. Fra le implementazioni: pubblicazione di immagini con didascalia su Instagram professionale, messaggi diretti Instagram e importazione del proprio sito tramite URL. Ogni azione usa account, scope e tool autorizzati, con conferma quando prevista dalla policy.
Una pubblicazione in timeout viene ripetuta?
Un esito ambiguo entra nel percorso di riconciliazione. La ricevuta del provider, la rilettura del risultato e il commit locale sono passaggi distinti. Per un’azione non idempotente il Core evita di interpretare il silenzio come fallimento da ritentare alla cieca.
Che cosa resta se cambio modello o interrompo Business?
Il Core conserva la memoria, le fonti e la conoscenza del tuo ambiente. Il cambio di modello compatibile non trasferisce la cronologia privata del provider. La fine della licenza Business è separata da export, conservazione e cancellazione: i dati restano del cliente.
PER CHI VUOLE COSTRUIRE IL PROSSIMO PASSO
Valutare la tecnologia.
Parlare del progetto.
Progettato e sviluppato da Giampaolo Rao, sviluppatore indipendente.
OmniAgents cerca interlocutori per sviluppo, partnership e finanziamento. Il confronto parte dalle scelte architetturali, dai casi d’uso e dal percorso di prodotto.